IL PANE
Se il nostro "stivale" fosse fatto di pane lo mangeremmo in mille modi diversi. Mille modi no, ma sicuramente più di duecento tipi di pane si.
Da sempre il pane è l'alimento principale dell'uomo, difficile trovare una tavola dove esso non accompagni i nostri pasti. Fin dall'antichità è stato prodotto con diversi tipi di cereali e tuttora, in diversi paesi del mondo, viene lavorato secondo le tradizioni del luogo. Avviata la procedura della raccolta dei vari cereali, pulitura e macinatura si sono messe a punto le varie tecniche per ridurlo in farina. All'inizio i cereali venivano pestati nei mortai e la farina impastata a mano con l'acqua. Poi arrivarono i mulini ad acqua la cui forza azionava delle grosse macine di pietra o venivano utilizzati animali da soma, prima ancora la forza delle braccia umane. Erano altri tempi e il pagamento per la prestazione d'opera avveniva in cambio di una piccola parte del prodotto appena macinato.
La produzione di pane più abbondante e popolare si ricorda al tempo dei Romani. Essi cuocevano il proprio pane in casa impastandolo direttamente con acqua e farina, il lievito non era ancora conosciuto. Sembra che siano stati gli Egizi per primi a scoprire per caso la lievitazione dal momento che lasciavano l'impasto all'aria per cuocerlo il giorno dopo. I greci invece furono i primi ad aggiungere altri prodotti come il latte o alcune spezie. Nel periodo feudale invece, il pane bianco, o comunque quello fatto con il grano era ad esclusivo uso e consumo dei signori, mentre la popolazione più povera utilizzava farine meno conosciute e in pieno periodo di carestia ricorreva all'utilizzo di altri cereali come appunto il farro, l'orzo, la segale... Si arriverà al Rinascimento per l'introduzione del lievito di birra nella panificazione e siamo arrivati ai giorni nostri riscoprendo quei cereali una volta considerati "poveri" per apprezzare le loro proprietà ed avere dei prodotti di grande qualità.
E allora, pane bianco, pane nero, pane al sesamo, alle olive, alle noci... e ancora pane di mais, ai fiocchi d'avena, pane al miele... oggi è stato arricchito con l'aggiunta di vitamine e minerali, introdotto nelle diete, tolto dalle diete... ma che tavola sarebbe la nostra senza la presenza di questo straordinario alimento?
Ingredienti:
500 g di farina Manitoba;
1/2 l di acqua;
1 cucchiaino di miele;
350 g di farina integrale;
2 Cucchiai di olio;
10 g di sale.
In questo caso ho utilizzato come impasto base farina Manitoba per preparare il POOLISH e poi il giorno successivo quando il lievito era pronto ho aggiunto 350 g di farina integrale, 2 cucchiai di olio e 10 g di sale.
Ho messo gli ingredienti nella planetaria e poi ho imapstato per circa 5'.
Dopo ho preso l'impasto pronto e l'ho adagiato in una ciotola, l'ho coperto con della pellicola e l'ho fatto riposare in frigo.
Si tira fuori dal frigo, si lascia riposare per 2 ore e poi si impasta, nuovamente, per darle la forma definitiva.
Si lascia lievitare per almeno un'altra ora e poi si mette nel forno già preriscaldato a 225°C per circa 30'.
Si abbassa la temperatura a 190°C e dopo altri 30' si spegne il forno e si tira fuori questo splendore di pane.




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